Mercoledì, 03 Gennaio 2018 08:55

Bike Card ed Orobie Cup

Scritto da Michele Z.
Vota questo articolo
(2 Voti)

keep kalm

Eccoci di nuovo operativi dopo le vacanza natalazie. Ora è giunto il momento di partire con l'organizzazione della stagione 2018. Prima però è doveroso ricapitolare un attimino ciò che è successo in questi giorni in merito alle Bike Card.Il tutto è partito da alcuni articoli comparsi su testate giornalistiche che, cercando lo scoop, hanno provocato solo malumori e tanta rabbia.

Facciamo però un piccolo riassunto per quanti non hanno seguito nei minimi dettagli la vicenda.

Nei giorni a ridosso delle festività Natalizie la Federazione Ciclistica Italiana pubblica un comunicato (clicca qui) che sancisce la convenzione tra la stessa FCI, la ACSI e la UISP. Tale convenzione tra la Federazione e questi due EPS (Enti di Promozione Sportiva) di fatto esclude dal partecipare alle gare di queste tre "Federazioni" tutti gli atleti iscritti ad altri EPS (parliamo di CSI, CSAIN, ASI .....). Attenzione però, gli atleti di questi EPS non convenzionati che vorranno comunque partecipare a queste manifestazioni dovranno acquistare al costo di Euro 25.00 la tanto chiacchierata Bike Card. Una tessera messa appunto dalla FCI che da il via libera a questi biker: in pratica dopo aver staccato la Bike Card anche se si è tesserati per una società CSI, ASI, CSAIN puoi partecipare a manifestazioni indette da FCI, ACSI e UISP.

Dopo un paio di giorni dalla pubblicazione di questo comunicato alcune testate web hanno rilanciato la notizia titolando che per i ciclisti era stata introdotta la "tassa sul sudore". Quasi tutti gli articoli però, forse proprio per cercare lo scoop, non entravano nei dettagli rimanendo vaghi. La non precisione di quanto scritto ha quindi provocato sui social una valanga di bufale, a mio parere, del tutto ingiustificate. Alcuni giornali web, anche della nostra provincia, facendo semplicemente del copia incolla da testa nazionali hanno aiutato ad incrementare la rabbia e l'insoddisfazione verso una tassa che in realtà, per noi, non esiste.

tassa sudore

La Federazione, considerata la brutta piega che stava prendendo la notizia, è corsa ai ripari rilasciano un ulteriore comunicato (clicca qui) che specificava per bene la situazione Bike Card. Ovviamente poi nessuna testa giornalistica ha rettificato quanto scritto. Anzi hanno ulteriormente riproposto l'articolo incrementando ulteriormente la confusione.

Bike Card ed Orobie Cup

Facendo una analisi sui partecipanti al nostro circuito il 99% dei biker sono tesserati FCI, ACSI e UISP. Quindi, come già detto, per tutti i nostri atleti non cambierà niente: non dovranno assolutamente versare nulla per acquistare la Bike Card Solo in alcune gare si sono presentati biker tesserati CSI e ASI. Se non cambia nulla saranno questi gli atleti penalizzati che dovranno acquistare la Bike Card per poter partecipare alle nostre manifestazioni. Atleti questi ultimi che giungevano dalle vicine provincia di Brescia e Mantova.

Gara di Calusco

Fino alla fine di Gennaio la norma "Bike Card" non entrerà in vigore. Quindi i biker che vorranno partecipare a Calusco degli EPS non convenzionati (CSI, ASI, CSAIN ...) potranno comunque partecipare senza dover acquistare la tessera da 25 Euro. Dal primo di Febbraio invece .....

Come andrà a finire?

Ovviamente è un giudizio del tutto personale ma, conoscendo la FCI, sono certo che succederà ancora qualcosa. Magari un "italico" ulteriore posticipo dell'entrata in vigore di questa norma oppure una sospensione temporanea della norma per permettere i vari EPS non convenzionati di attrezzarsi per la vendita delle Bike Card. Vedremo. Sono curioso di capire come i "soloni" romani seduti nella stanza dei bottoni della Federazione gestiranno questa "patata bollente". Stay tuned!!!

Letto 1198 volte Ultima modifica il Mercoledì, 03 Gennaio 2018 17:38

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.